Contributi‎ > ‎

Progetto Avventuno

Contributo di FR 2500.-
Il ricavato del Brunch 2016 è stato consegnato il 18 marzo alle responsabili di Progetto Avventuno che si presenta così:


“Le avventure più belle, iniziano sempre con una strada sconosciuta…”

Progetto Avventuno raccoglie in sé tre concetti strettamente legati alla sindrome di Down: l’avvenire  pieno di opportunità, il sostegno a  bambini con 

Trisomia 21 nella loro crescita che può essere una splendida avventura.

La Trisomia 21, conosciuta come Sindrome di Down, è la più comune alterazione genetica nell'uomo e si caratterizza per la presenza di un cromosoma 21 

in più nelle cellule. Ci sono tre tipi di trisomia 21 e nella maggior parte dei casi non si tratta di una condizione ereditaria ma avviene in maniera casuale.

Grazie ai progressi medici, educativi e riabilitativi, oggi, le persone con sindrome di Down,  possono aspettarsi di raggiungere grandi traguardi, sia in termini di 

qualità di vita che di autonomia.

Gli  obbiettivi del Progetto Avventuno sono:

- sostenere i bambini con Trisomia 21 e le loro famiglie,

- favorire lo sviluppo delle persone con la sindrome di Down, mettendo a disposizione una forte rete di alleanze, l'informazione più attuale sull'argomento e 

   realizzando progetti concreti di sostegno allo sviluppo,


- raccogliere, selezionare, tradurre ed adattare gli strumenti e le informazioni disponibili, al fine di dare sostegno a famigliari, educatori e professionisti attivi 

  nel percorso di crescita del bambino con la sindrome di Down,

- collaborare in maniera positiva e propositiva con le organizzazioni esistenti per dare risposte ed indicazioni chiare alle famiglie,


- sensibilizzare la popolazione e l’opinione pubblica sulla sindrome di Down, con l’obiettivo di eliminare molti miti e luoghi comuni ad essa 

  legati per favorire l’integrazione sociale.

 ( Vedi: Corriere del Ticino del 2 marzo e del 2 aprile 2016; Giornale del popolo del 2 marzo 2016; La Regione del 5 marzo e del 23 marzo 2016; La Turrita N. 4-2016; 

 La Rivista di Bellinzona N.4-2016)


.